Sali di alluminio: una preoccupazione giustificata?
I sali di alluminio restano gli ingredienti più efficaci attualmente conosciuti per ridurre la produzione di sudore.
Che cos’è l’alluminio
L’alluminio è un metallo naturalmente presente nell’ambiente (suolo e acqua). È il terzo elemento più abbondante nella crosta terrestre dopo ossigeno e silicio.
Si trova quindi negli alimenti e nell’acqua potabile. Inoltre, può entrare nell’organismo anche attraverso l’uso di oggetti di uso quotidiano contenenti alluminio, come imballaggi o utensili da cucina.
I sali di alluminio sono presenti negli antitraspiranti e nei deperspiranti, poiché contribuiscono a ridurre la produzione di sudore e a limitare la proliferazione dei batteri responsabili dei cattivi odori.
L’alluminio è pericoloso per la salute?
Sebbene i sali di alluminio siano stati oggetto di controversie, è importante considerare le conclusioni dell’ANSM (Agenzia nazionale francese per la sicurezza dei medicinali) sull’esposizione cutanea all’alluminio: «Sulla base dei dati disponibili, l’esposizione non può essere considerata come un rischio cancerogeno».
Non è stato stabilito alcun legame tra il rischio di sviluppare un tumore al seno e l’uso di antitraspiranti o deodoranti contenenti alluminio.
Tuttavia, per prevenire eventuali rischi, l’ANSM raccomanda di limitare la concentrazione di alluminio nei prodotti e di evitare l’applicazione su pelle danneggiata.
Più recentemente, la Commissione europea ha sottoposto la questione al Comitato scientifico per la sicurezza dei consumatori (SCCS), un organismo indipendente composto da esperti in chimica e tossicologia.
Nel 2020, il SCCS ha pubblicato un rapporto che afferma che l’uso dell’alluminio negli antitraspiranti, nei dentifrici e nei rossetti è considerato sicuro alle concentrazioni normalmente presenti nei prodotti commerciali.
Ha inoltre concluso che la quantità di alluminio a cui è esposto il consumatore è almeno 2.000 volte inferiore alla dose considerata priva di effetti tossicologici.
Il rapporto aggiorna le valutazioni precedenti, evidenziando che l’alluminio contenuto negli antitraspiranti non viene assorbito attraverso la pelle, nemmeno dopo la rasatura, né si accumula nei tessuti.
Viene invece eliminato attraverso i vestiti, il naturale rinnovamento dello strato cutaneo e il lavaggio.
Gli esperti hanno quindi concluso che l’applicazione quotidiana di prodotti cosmetici non rappresenta una fonte significativa di esposizione all’alluminio per l’organismo.
Da allora, la Commissione europea ha richiesto ulteriori valutazioni considerando l’esposizione complessiva a questa sostanza.
DERMAFRESH e i sali di alluminio
DERMAFRESH utilizza sali di alluminio nelle sue linee di antitraspiranti e detraspiranti per garantire un’azione efficace contro la sudorazione eccessiva.
Nel marzo 2020, il SCCS ha confermato che i cosmetici contenenti sali di alluminio sono sicuri nei deodoranti e antitraspiranti se rispettano i seguenti limiti:
- 6,25% per i prodotti non spray
- 10,6% per i prodotti spray
Il rispetto di queste soglie è una priorità per DERMAFRESH, che si impegna a garantire la sicurezza dei consumatori.
DERMAFRESH utilizza concentrazioni di sali di alluminio da 2 a 7 volte inferiori rispetto alle raccomandazioni SCCS nei suoi detraspiranti.
Inoltre, l’esposizione è ulteriormente ridotta rispetto agli antitraspiranti tradizionali, quando questi prodotti vengono applicati da una a tre volte a settimana, anziché quotidianamente.
Per quanto riguarda gli antitraspiranti standard, le concentrazioni sono da 2 a 9 volte inferiori rispetto ai limiti SCCS.
DERMAFRESH rispetta rigorosamente la normativa europea e raccomanda di applicare prodotti contenenti sali di alluminio solo su pelle sana e integra.
Autore
Annabelle Iglesias – Giornalista della salute
Giornalista freelance specializzata in salute e benessere.